Un pò di foto..

...del concerto al Madamadorè Forlì...

Un pò di foto..Ecco QUI alcune foto del concerto di Francobeat del 30 novembre scorso (lo so è passato un pò di tempo ma io sono lento), scattate dall'occhio clinico e cinico di Lorenzo Kruger, altrimenti conosciuto come il cantore del gruppo riminese dei Nobraino.
Grazie a Lorenzo e a tutto lo staff del Madamadorè! (continua)


Alcune nuove..

francobeat in movimento

Dopo un pò di silenzio e di riserbo posso finalmente dire che è uscito l'abum di debutto solista di John De Leo. Chi lo conosce sa chi è, chi non lo conosce al limite può cliccare qui dove c'è scritto di cliccare qui. Un lavoro molto intenso al quale il sempre vostro Francobeat ha collaborato assiduamente ed in molti modi. Dalla manipolazione del suono in alcuni brani del disco, alla realizzazione delle musiche contenute nel DVD (continua)


Soundpark

Francobeat in azione!

Ecco tutti i dettagli sulla serata del 13 luglio prossimo dove il vslido Francobeat sarà ospite del Soundpark festival.PLICCA QUI! (continua)


Francobeat partecipa a Luoghipersonecose

prendi l'arte e mettila su un cd....

LuoghipersonecoseFrancobeat assembla, registra e partecipa attivamente alla realizzazione del CD per il progetto “Luoghi e Persone”. Un lavoro articolato di cui troverete QUI ampia descrizione nelle parole del suo ideatore Massilmiliano Fabbri. Nel CD, di cui si possono avere informazioni presso l’URP del comune di Cotignola (RA) troverete:

Luoghi: (continua)


MEI Tour 2007

...e Francobeat non poteva mancare!

Francobeat è stato scelto tra i milioni di gruppi che hanno suonato al MEI in questi 10 anni. Ben felice di aderire e di poter suonare un pò in giro a spargere il verbo di "Vedo Beat" mia ultima fatica....presto nuovi aggiornamenti! Alcuni dettagli li potete trovare QUI! (continua)


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Francobeat.net

Chi sono?

Francobeat è un cantautore, a volte un cantastorie, a volte è un vincente, a volte un battuto, un beat. L’idea è quella di “guardare” all’Italia del Boom Economico, nei suoi aspetti più intimamente ribelli. Fra il ’64 e il ’67 è esistita una beat generation italiana, quella condotta dai capelloni e dai provos, gente che con poche cose in mano correva nel mondo, a portare una idea di libertà, di cambiamento. E’ l’Italia stretta tra gli slogan pubblicitari e il pericolo di un conflitto nucleare, di una politica chiusa nelle viscere dei prodromi di quello che oggi chiamiamo “globalizzazione”.