Archivio Beat

Bravo al Bravo

quando suonare in un club è questione di fili...

Così cantava il capellone involontario cocciunto "questione di fili.....soooooooolo di fiiiiiiiiiili"...

Al bravo caffè a bologna eravamo 5 simpatici volenterosi che hanno sostenuto la performance, sempre invidiabile, di questo John de Leo che con la consueta bravura ha fatto sembrare di essere al 1°maggio anzichè in un localino, bello ma piccolino...Ad ogni modo la serata è andata via liscia, e sulle letture tratte da "Centurie" quasi si respirava una attenzione "religiosa". L'ospite d'onore alla tromba un Marco Tamburini un pò stralunato dalla situazione tecnica, ma sempre di gran classe e gregario nel colorare atmosfere intorno a John. Il tenero Christian Ravaglioli si è anche esibito al Bontempi verde acido, mentre io suonavo una batteria giocattolo come un johnbohnam della bassa ferrarese...Il Fabrizio Tarroni si è pure portato i pedalini, e varie chitarre con cui ha duellato, come i migliori Iron Maiden, con un John in piena zazzera metal e la sua chitarrina giocattolo dai super soli automatici ma fendenti.

E' tutto documentato da qualche foto che trovate nella sezione scatti! Che altro dire, speriamo di farne altre presto, senza zeta e senza jota e con GAS!


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Francobeat.net

Chi sono?

Francobeat è un cantautore, a volte un cantastorie, a volte è un vincente, a volte un battuto, un beat. L’idea è quella di “guardare” all’Italia del Boom Economico, nei suoi aspetti più intimamente ribelli. Fra il ’64 e il ’67 è esistita una beat generation italiana, quella condotta dai capelloni e dai provos, gente che con poche cose in mano correva nel mondo, a portare una idea di libertà, di cambiamento. E’ l’Italia stretta tra gli slogan pubblicitari e il pericolo di un conflitto nucleare, di una politica chiusa nelle viscere dei prodromi di quello che oggi chiamiamo “globalizzazione”.